Telecardiologia

Telecardiologia

Telecardiologia

Con telecardiologia per definizione si intendono tutte quelle pratiche mediche che riguardano la cardiologia svolte in una o più parti in remoto. La telecardiologia mette in contatto il paziente con il cardiologo ma può e deve coinvolgere medici di medicina generale, infermieri, farmacisti e altre figure professionali.
L’utilità dell’assistenza in remoto l’abbiamo vista in concreto con la pandemia da COVID-19. Nel corso dell’emergenza abbiamo potuto gestire a distanza pazienti fragili bisognosi di continui controlli medici senza doverli far spostare da casa riducendo cos.ì il rischio di contagio da SARS-CoV-2. Abbiamo assistito nell’arco di pochi mesi a un progresso inaspettato della telemedicina: COVID-19 se ha avuto un lato positivo è stato quello di tracciare la direzione per il futuro della telemedicina.
Ma quanto fatto finora è solo il primo passo adesso occorre proseguire in questa direzione verso una sempre maggiore diffusione e utilizzo dei servizi di telemedicina. Abbiamo bisogno di lavorare per sviluppare e integrare la telemedicina e la telecardiologia per un migliore accesso alle cure e e per garantire la sostenibilità e l’innovazione del SSN, anche alla luce del PNRR.
Il progressivo aumento dell’aspettativa di vita, con un conseguente incremento significativo delle malattie croniche e dei pazienti fragili, crea nuove necessità per pazienti che più di altri possono trarre vantaggio dalla telecardiologia.
Consolidate esperienze realizzate da autorevoli esperti ANMCO saranno preziose per guidare l’attività in questo senso con l’obiettivo di individuare modelli emulabili ed esportabili.